Maturità

🎤 Colloquio Orale Maturità 2026

🎤 Colloquio Orale Maturità 2026

🎤 Colloquio Orale Maturità 2026

✅ Validità dell’esame

Ai sensi dell’articolo 17, comma 2-bis, del decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 62:

L’esame di maturità è validamente sostenuto solo se il candidato ha regolarmente svolto tutte le prove d’esame, compreso il colloquio.


🚀 Come inizia il colloquio (Art. 2, comma 2)

Il decreto stabilisce in modo esplicito che:

«Il colloquio ha inizio con una breve riflessione del candidato sul proprio percorso scolastico e personale, anche alla luce delle informazioni contenute nel Curriculum della studentessa e dello studente.»

  • l’inizio del colloquio è una riflessione, non una interrogazione;
  • la riflessione è breve;
  • riguarda il percorso scolastico e il percorso personale;
  • deve essere coerente con quanto riportato nel Curriculum dello Studente.

Nel testo non è previsto l’uso di buste, immagini o materiali casuali per l’avvio del colloquio.


📚 La fase delle 4 discipline (Art. 1 e Art. 2)

Dopo la riflessione iniziale, il colloquio:

«prosegue con la proposta di domande e approfondimenti sulle quattro discipline» individuate annualmente dal decreto ministeriale.

Questa fase è finalizzata a verificare:

  • l’acquisizione dei contenuti e dei metodi propri di ciascuna disciplina;
  • la capacità di utilizzare e raccordare le conoscenze acquisite;
  • la capacità di argomentare in modo critico e personale;
  • il grado di maturità, autonomia e responsabilità raggiunto al termine del percorso di studi.

Le domande non sono descritte come interrogazioni separate, ma come approfondimenti finalizzati a valutare competenze, metodo e capacità di collegamento.


🧩 Dimensione pluridisciplinare e interdisciplinare (Art. 2, comma 8)

Il decreto indica che la commissione:

«cura il coinvolgimento delle diverse discipline, valorizzandone soprattutto i nuclei tematici fondamentali e la dimensione pluridisciplinare e interdisciplinare».

La commissione deve inoltre:

  • curare l’equilibrata articolazione e durata delle fasi del colloquio;
  • tenere conto del percorso didattico effettivamente svolto;
  • operare in coerenza con il documento del consiglio di classe.

🏛️ Educazione civica (Art. 2, commi 1 e 2)

Nel colloquio vengono accertate anche le competenze maturate nell’insegnamento trasversale dell’educazione civica, come:

  • definite nel curricolo d’istituto;
  • documentate dalle attività indicate nel documento del consiglio di classe.

⚠️ Caso specifico:
Se il candidato interno ha riportato 6/10 in comportamento, il colloquio comprende anche:

«la trattazione di un elaborato critico in materia di cittadinanza attiva e solidale, assegnato dal consiglio di classe.»


🧑‍💻 PCTO / Formazione scuola-lavoro

Nel corso del colloquio il candidato espone l’esperienza di PCTO mediante:

  • una breve relazione e/o un elaborato multimediale;
  • un’analisi collegata al percorso di studi e al PECUP.

Per i candidati esterni, la relazione o l’elaborato riguardano le attività previste dall’articolo 14 del decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 62.


📝 Discussione delle prove scritte

Il decreto prevede che, nell’ambito del colloquio, venga effettuata anche:

«la discussione degli elaborati relativi alle prove scritte.»


🌍 CLIL

Nel colloquio possono essere accertate le competenze della disciplina non linguistica (DNL) veicolata in lingua straniera con metodologia CLIL, solo se il docente della disciplina coinvolta fa parte della commissione come commissario interno.


♿ Candidati con disabilità o DSA

Il colloquio dei candidati con disabilità o con disturbi specifici di apprendimento si svolge nel rispetto dell’articolo 20 del decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 62.


🌐 Casi territoriali e percorsi speciali

  • Valle d’Aosta: terza prova scritta e prova orale di lingua francese; verifica anche delle discipline non linguistiche svolte in francese.
  • Provincia autonoma di Bolzano: terza prova scritta; parte del colloquio riservata alla seconda lingua.
  • Scuole con lingua slovena (Friuli-Venezia Giulia): tre prove scritte; parte del colloquio riservata all’accertamento dell’italiano come seconda lingua.
  • EsaBac ed EsaBac Techno: applicazione delle specifiche disposizioni previste dai decreti ministeriali dedicati.

🎯 Valutazione del colloquio

  • Il colloquio vale fino a 20 punti.
  • Il punteggio è attribuito lo stesso giorno dello svolgimento.
  • Il punteggio è deliberato dall’intera commissione, presidente compreso.

Ultimo aggiornamento: Gennaio 2026 – Fonte: Decreto del Ministero dell’Istruzione e del Merito (A.S. 2025/2026)

M
Scritto da

Maturando Team

Il team di Maturando ti aiuta a prepararti al meglio per l'esame di Maturità.