Guida completa alla storia dell'Italia repubblicana: dal referendum del 1946 alla Costituzione, dal miracolo economico agli anni di piombo, fino a Tangentopoli e la Seconda Repubblica. Appunti strutturati per l'orale di Storia.
Introduzione: la nascita dell'Italia repubblicana
L'Italia repubblicana riassunto maturità parte da un momento fondamentale: il 2 giugno 1946, quando gli italiani, con il suffragio universale (per la prima volta anche alle donne), scelsero di abbandonare la monarchia dei Savoia e fondare la Repubblica. Questa data segna l'inizio di una nuova era politica, sociale ed economica, caratterizzata dalla ricostruzione post-bellica, dalla nascita di una democrazia parlamentare fondata sulla Costituzione, e dalle trasformazioni radicali della società italiana. Dal miracolo economico agli anni di piombo, da Tangentopoli alla Seconda Repubblica, il percorso repubblicano è segnato da successi, contraddizioni e crisi che hanno plasmato il Paese che conosciamo oggi. Se stai cercando un ripassone completo per l'esame, qui trovi tutto ciò che devi sapere, con date precise, nomi corretti e collegamenti interdisciplinari utili per l'orale.
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L'Italia repubblicana: dalla nascita alla Costituzione (1946-1948)
Il passaggio dalla monarchia alla Repubblica non fu immediato, ma scaturì da un complesso processo politico gestito dall'Assemblea Costituente, eletta il 2 giugno 1946 insieme al referendum istituzionale. I risultati del voto popolare furono netti ma non schiaccianti: il 54,3% degli italiani scelse la Repubblica contro il 45,7% favorevole alla monarchia. Re Umberto II, salito al trono solo pochi giorni prima (9 maggio 1946) per l'abdicazione del padre Vittorio Emanuele III, lasciò il Paese il 13 giugno per l'esilio volontario in Portogallo.
L'Assemblea Costituente e la stesura della Costituzione
L'Assemblea Costituente, composta da 556 deputati, vide una netta frammentazione politica che rifletteva la società del tempo:
- DC (Democrazia Cristiana): 207 seggi (35%)
- PCI (Partito Comunista Italiano): 104 seggi
- PSIUP (Socialisti): 115 seggi
- Altre forze liberali, repubblicane e di destra: il resto
La Costituzione fu redatta da tre commissioni e approvata il 22 dicembre 1947, entrando in vigore il 1° gennaio 1948. Il primo Presidente provvisorio fu Enrico De Nicola, mentre il primo Presidente della Repubblica eletto dall'Assemblea fu Luigi Einaudi (1948-1955).
Caratteristiche fondamentali della Costituzione italiana: La Carta Costituzionale si fonda su principi innovativi: la sovranità popolare (art. 1), l'uguaglianza formale e sostanziale (art. 3), il rifiuto della guerra strumento di aggressione (art. 11), e una parte dedicata ai Diritti e Doveri dei Cittadini che include diritti sociali (lavoro, istruzione, salute) oltre a quelli civili e politici.
Il governo De Gasperi e l'inserimento nell'Occidente
Alcide De Gasperi guidò il governo dal 1945 al 1953, segnando la fase costituente. Le sue scelte furono decisive:
- Piano Marshall (ERP): tra il 1948 e il 1952 l'Italia ricevette circa 2,3 miliardi di dollari per la ricostruzione.
- NATO (1949): adesione all'alleanza atlantica, schierando l'Italia nel blocco occidentale durante la Guerra Fredda.
- Centeo e CEE (1957): firma dei Trattati di Roma il 25 marzo 1957, che istituirono la Comunità Economica Europea (CEE) insieme a Francia, Germania, Belgio, Paesi Bassi e Lussemburgo.

L'Italia repubblicana: ricostruzione e miracolo economico (1948-1968)
Il secondo decennio repubblicano fu segnato dalla trasformazione dell'Italia da Paese agrario a potenza industriale. Dopo la ricostruzione fisica (1946-1950), l'economia italiana conobbe una crescita straordinaria nota come "miracolo economico" (1958-1963), con tassi di crescita del PIL superiori al 6% annuo.
Le ragioni dello sviluppo e le disuguaglianze territoriali
Il boom fu alimentato da diversi fattori: la disponibilità di manodopera a basso costo (migrazioni interne dal Sud al Nord), la domanda di beni di consumo duraturi, l'accumulazione di capitali durante il periodo autarchico fascista, e i finanziamenti esteri. Emergono grandi gruppi industriali come Fiat, Olivetti, Zanussi, e Pirelli.
Tuttavia, lo sviluppo accentuò il divario tra Nord e Sud. Per contrastare questo fenomeno, nel 1950 fu istituita la Cassa per il Mezzogiorno, un intervento straordinario di edilizia infrastrutturale e incentivazione industriale nelle regioni meridionali.
Il centro-sinistra e le riforme
Il 1963 segna una svolta politica con l'ingresso del PSI (Partito Socialista Italiano) nel governo, guidato da Aldo Moro. Nasce il centro-sinistra, un'alleanza tra DC e socialisti che permette l'attuazione di importanti riforme:
- Riforma agraria: redistribuzione delle terre ai contadini nel Sud.
- Nazionalizzazione dell'energia elettrica (1962): nasce l'ENEL.
- Scuola media unica (1963): estensione dell'obbligo scolastico fino a 14 anni.
- Statuto dei lavoratori (1970): approvato dopo l'"autunno caldo" del 1969, garantisce diritti sindacali e protezioni.
La società italiana cambia radicalmente: urbanizzazione massiccia, emigrazione verso le città del "triangolo industriale" (Milano-Torino-Genova), diffusione della televisione (RAI inizia le trasmissioni regolari nel 1954) e del consumismo. Il 1968 porta poi la contestazione studentesca e operaia, segnando la fine del periodo degli "anni dorati".
Crisi, anni di piombo e la Seconda Repubblica (1969-oggi)
Il trentennio successivo fu caratterizzato da instabilità politica, violenza terroristica e profonde trasformazioni del sistema partitico. Gli anni Settanta sono ricordati come gli "anni di piombo", un periodo di conflitto sociale e terrorismo che sconvolse la vita democratica italiana.
Il terrorismo e la strategia della tensione
Dopo l'"autunno caldo" 1969 (grandi scioperi nelle fabbriche), il 12 dicembre 1969 la strage di piazza Fontana a Milano (17 morti) inaugurò una stagione di violenza. Emergono gruppi terroristici:
- Brigate Rosse (BR): fondati nel 1970 da Renato Curcio e Alberto Franceschini, adottano la lotta armata contro lo Stato.
- Nuclei Armati Rivoluzionari (NAR): estrema destra violenta.
- Prima Linea: altro gruppo extraparlamentare.
Il momento culminante fu il rapimento e l'omicidio di Aldo Moro (16 marzo - 9 maggio 1978), ritenuto dai terroristi colpevole del "compromesso storico" (alleanza DC-PCI). La crisi portò all'approvazione di leggi speciali antiterrorismo e alla riforma delle forze di polizia.

Gli anni Ottanta e la crisi del sistema
Gli anni Ottanta videro il governo del Pentapartito (alleanza tra DC, PSI, PSDI, PRI e PLI). Bettino Craxi (PSI) divenne il primo presidente del Consiglio socialista (1983-1987), promuovendo una politica liberista ma segnata da scandali di corruzione. Nel 1985 fu abolita la scala mobile (indicizzazione automatica dei salari all'inflazione).
Tangentopoli e la nascita della Seconda Repubblica
Il 1992 rappresenta uno spartiacque storico. L'inchiesta "Mani Pulite" condotta dai magistrati milanesi ( pool di Mani Pulite guidato da Antonio Di Pietro e altri) scoprì un sistema sistemico di corruzione chiamato Tangentopoli. L'arresto del socialista Mario Chiesa (17 febbraio 1992) scatenò una reazione a catena che portò alla dissoluzione dei partiti storici: PSI e PCI (trasformatosi nel PDS nel 1991) scomparvero, mentre la DC si frammentò.
Nel 1994 Silvio Berlusconi entrò in politica fondando Forza Italia e vincendo le elezioni con il "Polo delle Libertà". Iniziò così la Seconda Repubblica, caratterizzata da:
- Bipolarismo: alternanza tra centro-destra (Polo/Popolo della Libertà) e centro-sinistra (Ulivo, poi Partito Democratico).
- Personalizzazione della politica: ruolo centrale dei leader (Berlusconi, Prodi, D'Alema).
- Riforme istituzionali: introduzione del premio di maggioranza (Mattarellum 1993, Porcellum 2005, Italicum abrogato).
Dalla crisi del 2008 a oggi
La crisi finanziaria globale del 2008 colpì duramente l'Italia. Nel 2011, con il rischio del default del debito sovrano, si formò il governo tecnico guidato da Mario Monti. Negli anni successivi si sono alternati governi di grande coalizione (Letta, Renzi, Gentiloni), il primo governo populista Lega-M5S (Conte I, 2018), e dal 2022 il governo Giorgia Meloni (Fratelli d'Italia), prima donna a ricoprire la carica di Presidente del Consiglio in Italia.
Schema riassuntivo cronologico
| Periodo | Eventi Politici | Economia/Società |
|---|---|---|
| 1946-1948 | Referendum Repubblica; Assemblea Costituente; Costituzione | Ricostruzione; Piano Marshall |
| 1948-1958 | Governo De Gasperi; NATO; CEE | Ricostruzione industriale; Migrazioni interne |
| 1958-1968 | Centro-sinistra (Moro); Riforme | Miracolo economico; Benessere di massa |
| 1969-1980 | Anni di piombo; Terrorismo; Compromesso storico | Autunno caldo; Crisi petrolifera |
| 1980-1992 | Pentapartito; Craxi | Disinflazione; Consumismo |
| 1992-1994 | Mani Pulite; Fine Prima Repubblica | Crisi sistema partitico |
| 1994-2011 | Seconda Repubblica; Berlusconi; Prodi | Euro (1999); Globalizzazione |
| 2011-oggi | Governi tecnici; Instabilità; Populismo | Crisi 2008; Recessione; Ripresa |
Collegamenti interdisciplinari per l'orale
Per un esame orale completo, collega l'Italia repubblicana ad altre discipline:
- Diritto: Analizza la forma di governo parlamentare (artt. 92-96 Cost.), il bicameralismo perfetto, il ruolo del Presidente della Repubblica (Capo dello Stato arbitro e garante), e la giustizia costituzionale (Corte Costituzionale, nata nel 1956).
- Economia: Confronta il modello fordista-keynesiano del miracolo economico con la crisi stagflattiva degli anni '70. Studia il rapporto debito pubblico/PIL e l'adesione all'euro.
- Letteratura Italiana: Collega gli autori del Novecento al contesto: Pasolini (critica al consumismo e alla "nuova gioventù"), Sciascia (denuncia della mafia e dello Stato), Benni (satira politica anni '80), Saviano (crimine organizzato contemporaneo).
- Arte: Dall'arte informale e astratta degli anni '50 (Burri, Fontana) all'arte povera (Kounellis, Merz) degli anni '60-'70, fino alla Transavanguardia (Cucchi, Chia) degli anni '80 come reazione all'astrattismo.
- Fisica/Scienze: Il ruolo di Enrico Fermi e della ricerca nucleare italiana (CNRN poi CNEN), e il dibattito sul nucleare civile in Italia (referendum 1987).
FAQ sull'Italia repubblicana
Quando è nata ufficialmente la Repubblica Italiana?
La Repubblica Italiana è nata il 2 giugno 1946, giorno in cui si tenne il referendum istituzionale che sancì l'abolizione della monarchia con il 54,3% dei voti favorevoli alla Repituzione. La Costituzione entrò in vigore il 1° gennaio 1948.
Cosa prevedeva la Costituzione italiana del 1948?
La Costituzione italiana è fondata su principi democratici e antifascisti. Prevede la sovranità popolare (art. 1), l'uguaglianza di tutti i cittadini (art. 3), diritti inviolabili (libertà personale, domicilio, espressione), e diritti sociali (lavoro, istruzione, salute). Rifiuta la guerra come strumento di aggressione (art. 11) e prevede la separazione dei poteri.
Che cos'è stato il miracolo economico italiano?
Il miracolo economico fu il periodo di forte crescita economica tra il 1958 e il 1963, caratterizzato da tassi di crescita del PIL superiori al 6%, pieno impiego, motorizzazione di massa (Fiat 600 e 500), e trasformazione da società agraria a industriale. Fu favorito dalla domanda interna, manodopera abbondante e mercati esteri in espansione.
Cosa sono stati gli anni di piombo?
Gli anni di piombo (circa 1969-1980) furono un periodo di grave instabilità sociale e politica segnato dal terrorismo di estrema sinistra (Brigate Rosse, Prima Linea) e destra (NAR), dalla "strategia della tensione" (stragi di piazza Fontana, Bologna, stazione di Bologna), e dal rapimento omicidio di Aldo Moro (1978).
Che cos'è Tangentopoli e quando è avvenuta?
Tangentopoli è il nome con cui fu definito lo scandalo politico-finanziario scoperto dall'inchiesta "Mani Pulite" a partire dal 1992. Portò all'arresto di centinaia di politici e imprenditori per corruzione, causando la fine dei partiti storici della Prima Repubblica (DC e PSI) e la nascita della Seconda Repubblica.
