La Maturità 2026 si rinnova! Scopri tutte le novità sul colloquio orale con le 4 discipline, la nuova composizione della commissione e i criteri di ammissione. Prepara al meglio il tuo esame di Stato con le informazioni essenziali per affrontare i cambiamenti.
Cari maturandi, il conto alla rovescia per la Maturità 2026 è già iniziato, e con esso arrivano importanti novità che è fondamentale conoscere per affrontare al meglio l'esame di Stato. Il Decreto Scuola n. 127/2025, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 5 novembre 2025, introduce cambiamenti significativi che riguardano l'intera struttura dell'esame, dalla formazione della commissione ai criteri di ammissione, fino al tanto atteso colloquio orale.
La prima grande novità è il ritorno ufficiale alla dicitura 'Esame di Maturità', un nome che evoca tradizione ma che racchiude in sé una visione rinnovata. L'obiettivo? Verificare non solo le vostre conoscenze e abilità specifiche, ma anche il vostro grado di maturazione personale, la capacità di autonomia e responsabilità. Non dimentichiamo, inoltre, la sua funzione orientativa, cruciale per le scelte future, che siano universitarie o professionali.
Requisiti di Ammissione: Occhio al Comportamento!
Le regole di ammissione all'esame rimangono un punto fermo, ma con un'attenzione particolare al voto di comportamento. Se da un lato una valutazione inferiore a sei decimi comporterà la non ammissione, dall'altro, in caso di sei decimi, vi sarà assegnato un elaborato critico su cittadinanza attiva e solidale da discutere durante il colloquio. Per quanto riguarda i crediti scolastici, un voto di comportamento pari o superiore a nove decimi potrà aiutarvi a raggiungere il punteggio più alto nella fascia di attribuzione.
La Commissione: Meno Commissari, Più Formazione
Una delle modifiche più rilevanti riguarda la composizione delle commissioni d'esame. Dal 2026, ogni commissione sarà composta da un Presidente esterno, due commissari esterni e, per ciascuna delle due classi abbinate, due commissari interni. Questo significa un totale di sei membri, un numero ridotto rispetto al passato, con l'obiettivo di rendere il processo più snello ed efficiente. Le nomine di Presidenti e commissari sono previste tra fine maggio e inizio giugno.
Il Ministero sta investendo molto nella formazione dei docenti. Dal 13 maggio al 30 settembre 2026, sarà possibile iscriversi a percorsi formativi specifici sulla piattaforma Scuola Futura (ID percorso: 436107). La partecipazione a questa formazione diventerà un titolo preferenziale per la nomina nelle future commissioni, a partire dall'anno scolastico 2026/2027. Le commissioni si insedieranno ufficialmente il 16 giugno.
Un Obbligo Importante: La Partecipazione dei Commissari
È importante sottolineare che la partecipazione all'esame è un obbligo per i docenti nominati. Non è consentito rifiutare l'incarico, salvo legittimi impedimenti, e le inosservanze potranno avere conseguenze disciplinari. I risparmi derivanti dalla riduzione del numero di commissari saranno reinvestiti in assicurazione sanitaria integrativa, nel Fondo dell'Offerta Formativa e nella formazione dei docenti stessi.
Il Colloquio Orale: Le 4 Discipline e il Motore di Ricerca
Un aspetto cruciale per voi studenti è la definizione delle quattro discipline che saranno oggetto del colloquio orale. Il Ministero ha già pubblicato il Decreto con l'elenco per ogni indirizzo di studio. Per facilitarvi la ricerca, è disponibile un comodo motore di ricerca all'indirizzo visualizzamaterieesame.static.istruzione.it. Potrete consultare queste informazioni anche nella vostra area riservata sulla piattaforma unica.istruzione.gov.it.
Il Documento del 15 Maggio: Il Vostro Percorso al Centro
Nessuna variazione per il celebre Documento del 15 Maggio. La commissione, durante il colloquio, terrà conto del percorso didattico effettivamente svolto, come descritto nel documento del consiglio di classe. Questo include le metodologie didattiche, i progetti e le esperienze realizzate, ponendo l'accento sulla personalizzazione del vostro percorso formativo.
In sintesi, la Maturità 2026 si preannuncia come un esame più mirato e strutturato, con una maggiore attenzione alla formazione dei commissari e una chiara definizione delle materie del colloquio. Preparatevi con impegno, consultate le risorse ufficiali e rimanete aggiornati su Maturando.it per non perdere nessuna novità!
Fonte: orizzontescuola.it