Lo svolgimento completo e dettagliato della seconda prova di Economia aziendale della Maturità 2024, incentrato sulle scritture in partita doppia per la società Alfa spa.
In questo articolo trovi lo svolgimento completo della seconda prova scritta di Economia aziendale per la Maturità 2024. Proponiamo la soluzione dettagliata dei quesiti, incluse le scritture in partita doppia di gestione e assestamento per la società Alfa spa. Scopri come affrontare al meglio la prova d'esame con la nostra guida passo dopo passo.
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Quesito 2
PROPOSTA DI SOLUZIONE — Seconda prova scritta di Maturità
Materia: Economia aziendale 2024
Il quesito richiede la redazione delle scritture in partita doppia, relative sia alla fase di gestione sia a quella di assestamento, per tre specifiche operazioni condotte da Alfa spa durante l'esercizio 2023. Tali operazioni, coerentemente con quanto esposto nella prima parte della traccia, sono finalizzate a coprire il fabbisogno finanziario e a realizzare gli investimenti previsti per i nuovi progetti aziendali.
Ipotesi aggiuntive:
Poiché la traccia non fornisce i valori numerici espliciti per le operazioni dell'esercizio 2023, si formulano le seguenti ipotesi, coerenti con le dimensioni aziendali desumibili dal patrimonio netto del 2022 (pari a 1.236.000 euro):
1. Acquisizione beni strumentali: in data 01/04/2023 si acquistano macchinari per il progetto di inserimento lavorativo. Costo storico: 150.000 euro + IVA 22%. Regolamento immediato tramite bonifico bancario. Coefficiente di ammortamento civilistico e fiscale: 20%.
2. Aumento del capitale sociale: in data 15/05/2023 si delibera un aumento di capitale sociale a pagamento con l'emissione di 10.000 nuove azioni del valore nominale di 10 euro, offerte con un sovrapprezzo di 2 euro per azione. Si ipotizza il versamento integrale e immediato dell'intero importo da parte dei soci sul conto corrente aziendale.
3. Finanziamento a lungo termine: in data 01/09/2023 si ottiene l'erogazione di un mutuo passivo di 100.000 euro. Tasso di interesse fisso al 4% annuo. Il pagamento degli interessi avviene tramite rate semestrali posticipate (scadenze 01/03 e 01/09).
1. Acquisizione dei beni strumentali
Consegna: Presentare le registrazioni contabili di gestione e di assestamento relative all'"acquisizione dei beni strumentali".
Calcoli preliminari:
* Costo storico macchinari: 150.000 euro
* IVA a credito (22%): 150.000 * 22 / 100 = 33.000 euro
* Totale debito verso fornitori: 150.000 + 33.000 = 183.000 euro
* Quota di ammortamento 2023 (calcolata per 9 mesi, dal 01/04 al 31/12): 150.000 * 20% * (9 / 12) = 22.500 euro
Scritture in Partita Doppia:
| Data | Denominazione conto | Dare | Avere |
|---|---|---|---|
| 01/04/2023 | MACCHINARI | 150.000,00 | |
| 01/04/2023 | IVA NS/CREDITO | 33.000,00 | |
| 01/04/2023 | DEBITI V/FORNITORI | 183.000,00 | |
| 01/04/2023 | DEBITI V/FORNITORI | 183.000,00 | |
| 01/04/2023 | BANCA X C/C | 183.000,00 | |
| 31/12/2023 | AMMORTAMENTO MACCHINARI | 22.500,00 | |
| 31/12/2023 | FONDO AMMORTAMENTO MACCHINARI | 22.500,00 |
2. Aumento del capitale sociale
Consegna: Presentare le registrazioni contabili di gestione e di assestamento relative all'"aumento del capitale sociale".
Calcoli preliminari:
* Aumento del valore nominale del capitale: 10.000 azioni * 10 euro = 100.000 euro
* Riserva sovrapprezzo azioni: 10.000 azioni * 2 euro = 20.000 euro
* Totale credito verso azionisti: 100.000 + 20.000 = 120.000 euro
Si noti che per questa operazione non sono previste scritture di assestamento al 31/12, essendosi il ciclo finanziario dell'operazione concluso interamente nel corso dell'esercizio con il versamento integrale.
Scritture in Partita Doppia:
| Data | Denominazione conto | Dare | Avere |
|---|---|---|---|
| 15/05/2023 | AZIONISTI C/SOTTOSCRIZIONE | 120.000,00 | |
| 15/05/2023 | CAPITALE SOCIALE | 100.000,00 | |
| 15/05/2023 | RISERVA SOVRAPPREZZO AZIONI | 20.000,00 | |
| 15/05/2023 | BANCA X C/C | 120.000,00 | |
| 15/05/2023 | AZIONISTI C/SOTTOSCRIZIONE | 120.000,00 |
3. Finanziamento a lungo termine
Consegna: Presentare le registrazioni contabili di gestione e di assestamento relative al "finanziamento a lungo termine".
Calcoli preliminari:
* Valore nominale del mutuo erogato: 100.000 euro
* Calcolo interessi passivi di competenza dell'esercizio 2023 (dal 01/09 al 31/12, pari a 4 mesi):
$I = \frac{C \times r \times t}{1200} = \frac{100.000 \times 4 \times 4}{1200} = 1.333,33 \text{ euro}$
* Poiché il pagamento della prima rata di interessi avverrà posticipatamente nell'esercizio successivo (01/03/2024), al 31/12/2023 è necessario rilevare la quota di costo di competenza tramite la rilevazione di un rateo passivo.
Scritture in Partita Doppia:
| Data | Denominazione conto | Dare | Avere |
|---|---|---|---|
| 01/09/2023 | BANCA X C/C | 100.000,00 | |
| 01/09/2023 | MUTUI PASSIVI | 100.000,00 | |
| 31/12/2023 | INTERESSI PASSIVI SU MUTUI | 1.333,33 | |
| 31/12/2023 | RATEI PASSIVI | 1.333,33 |
Le operazioni descritte evidenziano la corretta applicazione del principio della competenza economica (art. 2423-bis c.c.), in particolare attraverso la rilevazione delle quote di ammortamento per la ripartizione del costo pluriennale dei beni strumentali e la determinazione del rateo passivo per imputare all'esercizio la quota di oneri finanziari maturata sul capitale di prestito.
Quesito 1
PROPOSTA DI SOLUZIONE — Seconda prova di Maturità
Materia: Economia aziendale 2024
Il presente elaborato propone lo svolgimento del Quesito 1 della Seconda Parte della prova. La trattazione è incentrata sulla redazione del budget economico annuale per l'esercizio 2024, partendo dai vincoli percentuali forniti dalla traccia e integrandoli con dati ipotetici coerenti con il quadro aziendale delineato nella prima parte del tema (investimenti in sostenibilità, logistica e inclusione sociale).
1. Redigere il budget economico annuale elaborato da Alfa spa all'inizio dell'esercizio 2024 ipotizzando un incremento delle vendite del $3\%$ e del risultato economico dell'$1\%$.
Ipotesi aggiuntive e determinazione dei vincoli
Poiché la traccia richiede di applicare incrementi percentuali per l'esercizio 2024, è necessario ipotizzare i dati di preconsuntivo dell'esercizio 2023, anno in cui l'azienda ha avviato i nuovi progetti di investimento.
Ipotizziamo per il 2023 i seguenti valori di partenza, coerenti con il trend di crescita storico (2020-2022) presentato nei grafici della traccia:
* Ricavi di vendita 2023: euro 3.500.000
* Risultato economico (Utile netto) 2023: euro 180.000
La traccia presenta i seguenti vincoli per il 2024, che traduciamo in calcolo:
* Incremento delle vendite del 3%:
100 : 103 = 3.500.000 : x → x = 3.605.000 euro (Ricavi di vendita 2024)
* Incremento del risultato economico dell'1%:
100 : 101 = 180.000 : y → y = 181.800 euro (Utile d'esercizio 2024)
Per procedere alla redazione del budget economico in forma a valore della produzione e valore aggiunto (o secondo lo schema civilistico dell'art. 2425 c.c.), formuliamo le seguenti assunzioni sulla struttura dei costi:
* Carico fiscale: si ipotizza un'incidenza media di IRES e IRAP pari a circa il 28% del risultato ante imposte (RAI).
100 : 72 = RAI : 181.800 → RAI = 252.500 euro.
Le imposte stimate a budget ammontano a euro 70.700 (252.500 - 181.800).
* Gestione finanziaria: a seguito dei finanziamenti a lungo termine contratti nel 2023 per coprire il fabbisogno degli investimenti (come indicato nella prima parte della traccia), si stimano oneri finanziari (interessi passivi) per euro 35.000.
* Risultato Operativo (EBIT): derivato a ritroso sommando al RAI gli oneri finanziari.
252.500 + 35.000 = 287.500 euro.
* Valore della produzione (A): oltre ai ricavi di vendita (euro 3.605.000), si ipotizzano incrementi di rimanenze di prodotti finiti per euro 25.000 e altri ricavi per euro 10.000. Totale A = euro 3.640.000.
* Costi della produzione (B): calcolati per differenza (A - EBIT).
3.640.000 - 287.500 = 3.352.500 euro.
Tali costi riflettono la "riduzione dei costi di appro
Quesito 4
PROPOSTA DI SOLUZIONE — Seconda prova di Maturità
Materia: Economia aziendale 2024
Il quesito richiede di illustrare il procedimento extracontabile che consente di determinare il reddito imponibile ai fini IRES partendo dal risultato ante imposte del bilancio d'esercizio. Successivamente, si richiede di applicare tale procedura al caso specifico di Gamma spa, quantificando le variazioni fiscali relative ad ammortamenti, manutenzioni e svalutazione crediti, previa formulazione di adeguate ipotesi sui dati mancanti.
Descrivere la procedura per il passaggio dal reddito di bilancio al reddito fiscale
Nel nostro ordinamento tributario, la determinazione del reddito d'impresa ai fini IRES (Imposta sul Reddito delle Società) si basa sul principio di derivazione (art. 83 del TUIR - Testo Unico delle Imposte sui Redditi). Secondo tale principio, il reddito fiscale non viene calcolato ex novo, ma deriva dal risultato economico dell'esercizio (utile o perdita) redatto secondo i principi contabili civilistici, al quale vengono apportate le variazioni in aumento o in diminuzione previste dalla normativa fiscale.
Le variazioni si rendono necessarie poiché i criteri di valutazione civilistici (basati sulla prudenza e sulla competenza economica) differiscono spesso dai criteri fiscali (basati sulla certezza, sull'oggettiva determinabilità e su forfetizzazioni antielusive).
Le variazioni si classificano in:
* Variazioni in aumento: si verificano quando la normativa fiscale prevede l'indeducibilità (totale o parziale) di un costo iscritto a Conto Economico, oppure la tassazione di un ricavo non imputato a Conto Economico. Possono essere temporanee (destinate a riassorbirsi negli esercizi successivi) o definitive.
* Variazioni in diminuzione: si verificano quando la normativa fiscale prevede la non imponibilità (totale o parziale) di un ricavo iscritto a Conto Economico, oppure la deducibilità di un costo non imputato a Conto Economico (o imputato in esercizi precedenti). Anche queste possono essere temporanee o definitive.
Di seguito si riporta lo schema a blocchi che sintetizza il processo logico-operativo:
flowchart TD
A[Risultato Economico prima delle imposte\nDal Conto Economico Civilistico] --> B{Applicazione Normativa Fiscale\nTUIR}
B -->|+ Variazioni in Aumento\nCosti non deducibili o Ricavi extra-contabili| C
B -->|- Variazioni in Diminuzione\nRicavi esenti o Costi extra-contabili| C
C[Reddito Imponibile Fiscale] --> D[Calcolo IRES\nAliquota 24%]
Determinare il reddito imponibile IRES di Gamma spa, impresa industriale, che al 31/12/2023 evidenzia un risultato economico prima delle imposte di 974.400 euro. Le variazioni fiscali da apportare sono relative agli ammortamenti, alle manutenzioni e riparazioni, alla svalutazione crediti. Dati mancanti opportunamente scelti.
Per procedere alla determinazione del reddito imponibile, si definiscono le seguenti Ipotesi aggiuntive:
- Ammortamenti (Art. 102 TUIR): Gamma spa ha iscritto a Conto Economico l'ammortamento di un impianto generico (costo storico euro 500.000). L'aliquota civilistica applicata per la residua vita utile è del 15% (quota imputata: euro 75.000). L'aliquota massima fiscalmente ammessa dai D.M. vigenti è del 10% (quota deducibile: euro 50.000).
- Manutenzioni e riparazioni (Art. 102, comma 6, TUIR): Le spese di manutenzione ordinaria imputate a Conto Economico nel 2023 ammontano a euro 130.000. Il valore complessivo dei beni materiali ammortizzabili all'1/1/2023 risulta pari a euro 2.000.000. Si ipotizza inoltre che nel 2022 la società avesse generato un'eccedenza di manutenzioni non deducibili pari a euro 20.000, di cui è possibile dedurre 1/5 nell'esercizio corrente.
- Svalutazione crediti (Art. 106 TUIR): I crediti commerciali iscritti in bilancio al 31/12/2023 ammontano a euro 1.800.000. Il FONDO SVALUTAZIONE CREDITI preesistente è pari a euro 40.000. L'accantonamento civilistico operato nell'esercizio 2023 è pari a euro 15.000.
Sulla base delle ipotesi formulate, si procede ai calcoli espliciti per la determinazione delle singole variazioni:
-
Calcolo variazione Ammortamenti:
Quota civilistica = euro 75.000
Quota fiscale = euro 50.000
Variazione in aumento = 75.000 - 50.000 = euro 25.000. -
Calcolo variazione Manutenzioni e riparazioni:
Il limite di deducibilità fiscale è pari al 5% del valore dei beni ammortizzabili all'inizio dell'esercizio.
100 : 5 = 2.000.000 : x → x = 100.000 euro (limite deducibile nel 2023).
Costo a Conto Economico = euro 130.000.
Eccedenza non deducibile nell'esercizio = 130.000 - 100.000 = euro 30.000.
Tale eccedenza genera una variazione in aumento temporanea di euro 30.000 (sarà dedotta in quote costanti nei 5 esercizi successivi).
Contestualmente, si recupera 1/5 dell'eccedenza formatasi nel 2022:
Quota deducibile = 20.000 / 5 = euro 4.000.
Tale recupero genera una variazione in diminuzione temporanea di euro 4.000. -
Calcolo variazione Svalutazione crediti:
Il limite di deducibilità fiscale è pari allo 0,5% del valore nominale dei crediti, a condizione che il fondo complessivo non superi il 5% dei crediti stessi.
Limite massimo del fondo: 100 : 5 = 1.800.000 : x → x = 90.000 euro.
Poiché il fondo preesistente (euro 40.000) sommato all'accantonamento massimo consentito non supera tale limite, si calcola il plafond deducibile per l'esercizio:
100 : 0,5 = 1.800.000 : y → y = 9.000 euro (limite deducibile nel 2023).
Accantonamento a Conto Economico = euro 15.000.
Variazione in aumento = 15.000 - 9.000 = euro 6.000.
Si redige infine il prospetto per la determinazione del reddito imponibile e il calcolo dell'imposta IRES (aliquota ordinaria 24%):
| Descrizione | Importi (euro) |
|---|---|
| Risultato economico prima delle imposte | 974.400 |
| Variazioni in aumento: | |
| + Quota ammortamento eccedente i limiti fiscali | 25.000 |
| + Spese di manutenzione eccedenti il limite del 5% | 30.000 |
| + Svalutazione crediti eccedente il limite dello 0,5% | 6.000 |
| Totale variazioni in aumento | 61.000 |
| Variazioni in diminuzione: | |
| - Quota (1/5) spese di manutenzione eccedenti es. 2022 | (4.000) |
| Totale variazioni in diminuzione | (4.000) |
| Reddito imponibile ai fini IRES | 1.031.400 |
| IRES di competenza (24% di 1.031.400) | 247.536 |
Il reddito imponibile IRES di Gamma spa ammonta a euro 1.031.400, generando un'imposta corrente di competenza dell'esercizio pari a euro 247.536. Le variazioni temporanee calcolate (ammortamenti, manutenzioni e svalutazione crediti) comporteranno lo stanziamento in bilancio della fiscalità differita e anticipata (IMPOSTE ANTICIPATE e FONDO IMPOSTE DIFFERITE) in ossequio al principio contabile OIC 25.
Quesito 3
PROPOSTA DI SOLUZIONE — Seconda prova scritta di Maturità
Materia: Economia aziendale 2024
Il presente svolgimento ha per oggetto esclusivo il Quesito 3 della seconda parte della prova, incentrato sulla contabilità direzionale e, nello specifico, sulla "break even analysis". Viene richiesto di determinare e motivare il prezzo di vendita di un prodotto all'interno di un report aziendale, di tracciare il diagramma di redditività e di condurre un'analisi di sensibilità commentando le variazioni del punto di rottura in due specifici scenari.
La traccia presenta i seguenti vincoli:
- Costi fissi totali pari a euro 4.212.000,00.
- Capacità produttiva massima pari a 200.000 unità.
- Punto di equilibrio raggiunto al 65% della capacità produttiva massima: 100 : 65 = 200.000 : x → quantità di equilibrio = 130.000 unità.
Ipotesi aggiuntive:
Per poter determinare matematicamente il prezzo di vendita, la formula del punto di equilibrio richiede la conoscenza del costo variabile unitario, dato non fornito dalla traccia.
- Si ipotizza un costo variabile unitario (cv) pari a euro 45,00. Tale valore risulta congruo e proporzionato per un'impresa industriale, tenendo conto dell'incidenza di materie prime, manodopera diretta e costi industriali variabili sul singolo prodotto.
1. Redazione del report aziendale
Report interno: Determinazione del prezzo di vendita del prodotto MRL89
Mittente: Direzione Controllo di Gestione
Destinatario: Direzione Commerciale / Direzione Generale
Oggetto: Motivazione e determinazione del prezzo di vendita del prodotto codificato MRL89.
In riferimento al lancio e alla commercializzazione del prodotto MRL89, la presente relazione illustra il procedimento logico-matematico adottato per la definizione del prezzo di vendita unitario (p), in ottemperanza agli obiettivi di volume stabiliti dalla Direzione.
L'obiettivo aziendale prevede il raggiungimento del punto di equilibrio (Break Even Point) sfruttando il 65% della capacità produttiva massima dell'impianto. Essendo la capacità massima pari a 200.000 unità, il volume di produzione e vendita di equilibrio (Q) è fissato a 130.000 unità.
I costi fissi totali (CF) imputabili alla struttura ammontano a euro 4.212.000,00.
Sulla base delle distinte base e dei cicli di lavorazione, il costo variabile unitario (cv) è stato quantificato in euro 45,00.
Per determinare il prezzo di vendita, si applica l'equazione economica del punto di equilibrio, secondo la quale i Ricavi Totali devono eguagliare i Costi Totali:
Quantità di equilibrio = Costi Fissi / (Prezzo di vendita - Costo variabile unitario)
Il denominatore della frazione rappresenta il margine di contribuzione unitario (mdc), ovvero la quota di ricavo che, coperto il costo variabile, residua per la copertura dei costi fissi.
Procediamo al calcolo del margine di contribuzione unitario necessario:
Margine di contribuzione unitario = Costi Fissi / Quantità di equilibrio
mdc = 4.212.000,00 / 130.000 = euro 32,40
Conoscendo il costo variabile unitario e il margine di contribuzione unitario richiesto, il prezzo di vendita si ottiene per somma:
Prezzo di vendita = Costo variabile unitario + Margine di contribuzione unitario
Prezzo di vendita = 45,00 + 32,40 = euro 77,40
Si stabilisce pertanto che il prodotto MRL89 dovrà essere posizionato sul mercato a un prezzo di euro 77,40 per garantire la copertura integrale dei costi in corrispondenza di 130.000 unità vendute.
2. Rappresentazione grafica del punto di equilibrio
La consegna richiede di rappresentare graficamente la situazione descritta. Nel piano cartesiano sottostante, l'asse delle ascisse (x) rappresenta le quantità prodotte e vendute, mentre l'asse delle ordinate (y) rappresenta i valori in euro di costi e ricavi.
Prima parte
PROPOSTA DI SOLUZIONE — Seconda prova scritta di Maturità
Materia: Economia aziendale 2024
RIEPILOGO DELLA PROVA
La prima parte della prova richiede l'analisi della situazione economico-patrimoniale di Alfa spa al 31/12/2022 e la successiva redazione dello Stato patrimoniale e del Conto economico al 31/12/2023. I prospetti devono essere redatti in forma abbreviata, ai sensi dell'art. 2435-bis del Codice Civile. La traccia impone di recepire contabilmente gli effetti di due nuovi progetti aziendali (investimenti in beni strumentali per il sociale e per l'efficientamento logistico/ambientale), la cui copertura finanziaria avviene tramite un mix di capitale proprio (aumento di capitale a pagamento) e capitale di terzi (finanziamenti a lungo termine).
PRIMA PARTE
La traccia presenta i seguenti vincoli relativi all'esercizio 2022:
* Patrimonio netto: 1.236.000 euro, pari al 48% delle fonti di finanziamento.
* Calcolo Totale Fonti/Impieghi: 100 : 48 = x : 1.236.000 $\rightarrow$ x = 2.575.000 euro.
* Debiti a media e lunga scadenza: pari al 28% delle fonti di finanziamento.
* Calcolo: 2.575.000 $\times$ 28% = 721.000 euro.
* Debiti a breve termine (per differenza):
* Calcolo: 2.575.000 - 1.236.000 - 721.000 = 618.000 euro.
* Attivo immobilizzato: pari al 60% degli impieghi.
* Calcolo: 2.575.000 $\times$ 60% = 1.545.000 euro.
* Attivo circolante (per differenza):
* Calcolo: 2.575.000 - 1.545.000 = 1.030.000 euro.
* Risultato economico 2022: 153.600 euro.
* Ricavi di vendita 2022: 3.200.000 euro.
Ipotesi aggiuntive per la redazione del bilancio 2023:
Per procedere alla stesura dei documenti di bilancio al 31/12/2023, si formulano le seguenti assunzioni motivate, coerenti con le direttrici strategiche indicate dalla traccia ("Lo sviluppo"):
1. Investimenti: Si ipotizza un investimento complessivo di 450.000 euro, di cui 250.000 euro per i beni strumentali destinati all'inserimento lavorativo e 200.000 euro per tecnologie atte a ridurre le emissioni di $\text{CO}_2$ e i costi logistici.
2. Copertura finanziaria: Il fabbisogno di 450.000 euro viene coperto per 200.000 euro tramite aumento di capitale sociale a pagamento (con conseguente incremento del Patrimonio Netto) e per 250.000 euro tramite l'accensione di un nuovo mutuo passivo (finanziamento a lungo termine).
3. Dinamica economica: Grazie all'efficientamento logistico e di approvvigionamento, si ipotizza un contenimento dell'incidenza dei costi per servizi e materie. I ricavi di vendita aumentano a 3.450.000 euro. L'utile d'esercizio stimato per il 2023 è pari a 185.000 euro.
4. Destinazione utile 2022: L'utile di 153.600 euro viene destinato per il 5% a riserva legale (7.680 euro), per 45.920 euro a riserva straordinaria e per 100.000 euro distribuito ai soci sotto forma di dividendi.
5. Ammortamenti e rimborsi: Si stimano quote di ammortamento complessive per 180.000 euro e il rimborso di quote capitale sui mutui preesistenti per 121.000 euro.
Di seguito si rappresenta graficamente la strategia di investimento e finanziamento adottata nell'esercizio 2023:
flowchart TD
A[Fabbisogno Finanziario 2023<br>€ 450.000] --> B(Investimenti)
A --> C(Copertura Finanziaria)
B --> B1[Beni per inserimento sociale<br>€ 250.000]
B --> B2[Tecnologie green e logistica<br>€ 200.000]
C --> C1[Aumento Capitale Sociale<br>€ 200.000]
C --> C2[Nuovo Mutuo a M/L termine<br>€ 250.000]
Determinazione dei valori di sintesi per lo Stato Patrimoniale 2023:
* Patrimonio Netto 2023: 1.236.000 (PN 2022) - 100.000 (Dividendi) + 200.000 (Aumento Capitale) + 185.000 (Utile 2023) = 1.521.000 euro.
* Debiti a M/L termine 2023: 721.000 (Esistenti) - 121.000 (Rimborso) + 250.000 (Nuovo mutuo) = 850.000 euro.
* Attivo Immobilizzato 2023: 1.545.000 (Esistente) + 450.000 (Nuovi investimenti) - 180.000 (Ammortamenti) = 1.815.000 euro.
* Totale Impieghi/Fonti 2023: Si assesta a 3.100.000 euro, in virtù dell'espansione aziendale.
* Attivo Circolante 2023: 3.100.000 - 1.815.000 = 1.285.000 euro.
* Debiti a breve, TFR e Fondi 2023: 3.100.000 - 1.521.000 (PN) - 850.000 (Debiti M/L) = 729.000 euro (di cui si ipotizzano 200.000 euro tra TFR e Fondi rischi, e 529.000 euro di Debiti a breve).
1. Stato Patrimoniale al 31/12/2023 (Art. 2435-bis c.c.)
Il documento è redatto omettendo le voci precedute da numeri arabi, come consentito dalla normativa per il bilancio in forma abbreviata.
| ATTIVO | Importi 2023 (€) |
|---|---|
| A) Crediti verso soci per versamenti ancora dovuti | - |
| B) Immobilizzazioni | |
| I - Immobilizzazioni immateriali | 115.000 |
| II - Immobilizzazioni materiali | 1.700.000 |
| III - Immobilizzazioni finanziarie | - |
| Totale Immobilizzazioni (B) | 1.815.000 |
| C) Attivo circolante | |
| I - Rimanenze | 400.000 |
| II - Crediti | 750.000 |
| III - Attività finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni | - |
| IV - Disponibilità liquide | 135.000 |
| Totale Attivo circolante (C) | 1.285.000 |
| D) Ratei e risconti | - |
| TOTALE ATTIVO | 3.100.000 |
| PASSIVO | Importi 2023 (€) |
|---|---|
| A) Patrimonio netto | |
| I - Capitale | 800.000 |
| II - Riserva da sovrapprezzo delle azioni | - |
| III - Riserve di rivalutazione | - |
| IV - Riserva legale | 150.000 |
| V - Riserve statutarie | - |
| VI - Altre riserve, distintamente indicate | 386.000 |
| VIII - Utili (perdite) portati a nuovo | - |
| IX - Utile (perdita) dell'esercizio | 185.000 |
| Totale Patrimonio netto (A) | 1.521.000 |
| B) Fondi per rischi e oneri | 30.000 |
| C) Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato | 170.000 |
| D) Debiti | 1.379.000 |
| E) Ratei e risconti | - |
| TOTALE PASSIVO | 3.100.000 |
Nota alla voce D) Debiti: l'importo di 1.379.000 euro è comprensivo di 850.000 euro esigibili oltre l'esercizio successivo.
2. Conto Economico al 31/12/2023 (Art. 2435-bis c.c.)
Il Conto economico recepisce l'incremento dei ricavi e il contenimento dei costi logistici e di approvvigionamento derivanti dai nuovi investimenti.
| CONTO ECONOMICO | Importi 2023 (€) |
|---|---|
| A) Valore della produzione: | |
| 1) Ricavi delle vendite e delle prestazioni | 3.450.000 |
| 2) Variazioni delle rimanenze di prodotti in corso di lavorazione, semilavorati e finiti | 80.000 |
| 5) Altri ricavi e proventi | 20.000 |
| Totale Valore della produzione (A) | 3.550.000 |
| B) Costi della produzione: | |
| 6) Per materie prime, sussidiarie, di consumo e di merci | 1.450.000 |
| 7) Per servizi | 550.000 |
| 8) Per godimento di beni di terzi | 60.000 |
| 9) Per il personale | 850.000 |
| 10) Ammortamenti e svalutazioni | 180.000 |
| 11) Variazioni delle rimanenze di materie prime, sussidiarie, di consumo e merci | - |
| 14) Oneri diversi di gestione | 30.000 |
| Totale Costi della produzione (B) | 3.120.000 |
| Differenza tra valore e costi della produzione (A - B) | 430.000 |
| C) Proventi e oneri finanziari: | |
| 16) Altri proventi finanziari | - |
| 17) Interessi e altri oneri finanziari | (60.000) |
| Totale Proventi e oneri finanziari (C) | (60.000) |
| D) Rettifiche di valore di attività e passività finanziarie | - |
| Risultato prima delle imposte (A - B $\pm$ C $\pm$ D) | 370.000 |
| 20) Imposte sul reddito dell'esercizio, correnti, differite e anticipate | 185.000 |
| 21) Utile (perdita) dell'esercizio | 185.000 |
Commento finale agli indicatori:
Le scelte strategiche operate da Alfa spa nel corso del 2023 hanno prodotto un rafforzamento della solidità patrimoniale. Il Leverage (Totale Impieghi / Patrimonio Netto) passa da 2,08 nel 2022 a 2,03 nel 2023, evidenziando un lieve miglioramento dell'indipendenza finanziaria grazie all'aumento di capitale sociale, che ha bilanciato l'accensione del nuovo debito. Sotto il profilo della redditività, il ROE (Return on Equity) si attesta al 12,16% ($185.000 / 1.521.000$), mantenendosi su livelli ottimali e confermando la validità degli investimenti intrapresi per la riduzione dei costi operativi e l'efficientamento energetico.
Seconda parte
PROPOSTA DI SOLUZIONE — Seconda prova scritta di Maturità
Materia: Economia aziendale 2024
La seconda parte della prova è incentrata su tematiche di programmazione e controllo, rilevazioni contabili di operazioni sul capitale e investimenti, analisi dei costi (break-even analysis) e determinazione del reddito fiscale. Benché la traccia richieda lo svolgimento di due soli quesiti, di seguito si propone la trattazione integrale di tutti i punti per fornire un quadro completo.
QUESITO 1
Consegna: Redigere il budget economico annuale elaborato da Alfa spa all'inizio dell'esercizio 2024 ipotizzando un incremento delle vendite del $3\%$ e del risultato economico dell'$1\%$.
Vincoli della traccia e calcoli:
La traccia impone un incremento percentuale su dati dell'esercizio 2023 (non forniti esplicitamente nella prima parte, che si ferma al 2022). Si rende necessaria la formulazione di ipotesi sui dati di partenza del 2023.
- Incremento vendite: $3\%$
- Incremento risultato economico: $1\%$
Ipotesi aggiuntive:
Si ipotizza che nell'esercizio 2023 Alfa spa abbia conseguito:
- Ricavi di vendita: euro 3.400.000
- Risultato economico (Utile d'esercizio): euro 160.000
- Altri ricavi e proventi: euro 50.000 (costanti nel 2024)
- Costo del venduto e costi operativi stimati per differenza, mantenendo un'incidenza proporzionale.
- Carico fiscale (IRES e IRAP) stimato al $28\%$ del risultato ante imposte.
Calcoli preliminari:
- Ricavi di vendita 2024: 100 : 103 = 3.400.000 : x $\rightarrow$ x = (3.400.000 * 103) / 100 = euro 3.502.000
- Risultato economico 2024: 100 : 101 = 160.000 : x $\rightarrow$ x = (160.000 * 101) / 100 = euro 161.600
- Risultato ante imposte 2024 (calcolato a ritroso ipotizzando imposte al 28%): 72 : 100 = 161.600 : x $\rightarrow$ x = euro 224.444 (arrotondato a euro 224.400 per semplicità, ricalcolando le imposte in euro 62.800).
Budget Economico 2024 (Sintetico a Valore della Produzione e Valore Aggiunto)
| Voci del Budget Economico | Importi (euro) |
|---|---|
| Ricavi di vendita | 3.502.000 |
| Altri ricavi e proventi | 50.000 |
| Valore della produzione | 3.552.000 |
| Costi per materie prime e sussidiarie | (1.450.000) |
| Costi per servizi | (600.000) |
| Costi per godimento beni di terzi | (120.000) |
| Variazione rimanenze materie prime | 18.000 |
| Valore Aggiunto | 1.400.000 |
| Costi per il personale | (850.000) |
| Margine Operativo Lordo (EBITDA) | 550.000 |
| Ammortamenti e svalutazioni | (280.000) |
| Accantonamenti e altri oneri | (20.000) |
| Risultato Operativo (EBIT) | 250.000 |
| Proventi e oneri finanziari | (25.600) |
| Risultato prima delle imposte | 224.400 |
| Imposte sul reddito dell'esercizio | (62.800) |
| Utile d'esercizio stimato | 161.600 |
QUESITO 2
Consegna: Presentare le registrazioni contabili di gestione e di assestamento compilate da Alfa spa nell'esercizio 2023 relative a: acquisizione beni strumentali, aumento del capitale sociale, finanziamento a lungo termine.
Ipotesi aggiuntive:
- Acquisizione beni strumentali: acquisto di macchinari per il progetto di inserimento lavorativo per euro 150.000 + IVA 22%. Ammortamento annuo al 10%.
- Aumento capitale sociale: emissione di 20.000 nuove azioni del valore nominale di euro 10, con sovrapprezzo di euro 2 per azione. Richiamo e versamento integrale.
- Finanziamento a lungo termine: stipula di un mutuo passivo di euro 400.000 in data 01/09/2023. Tasso fisso 6%, rate semestrali posticipate (01/03 - 01/09).
Calcoli preliminari:
- IVA su macchinari: 100 : 22 = 150.000 : x $\rightarrow$ x = euro 33.000
- Quota ammortamento macchinari: 100 : 10 = 150.000 : x $\rightarrow$ x = euro 15.000 (quota intera, o ridotta alla metà se si applica la prassi del primo anno: si opta per euro 7.500).
- Capitale sociale: 20.000 * 10 = euro 200.000. Riserva sovrapprezzo: 20.000 * 2 = euro 40.000.
- Rateo passivo su mutuo al 31/12 (4 mesi: set-ott-nov-dic): I = (C * r * t) / 1200 = (400.000 * 6 * 4) / 1200 = euro 8.000.
Scritture in Partita Doppia (Esercizio 2023)
| Data | Denominazione Conto | Dare (euro) | Avere (euro) |
|---|---|---|---|
| In corso d'anno | Acquisizione beni strumentali | ||
| MACCHINARI | 150.000 | ||
| IVA NS/CREDITO | 33.000 | ||
| DEBITI V/FORNITORI | 183.000 | ||
| DEBITI V/FORNITORI | 183.000 | ||
| BANCA X C/C | 183.000 | ||
| In corso d'anno | Aumento Capitale Sociale | ||
| AZIONISTI C/SOTTOSCRIZIONE | 240.000 | ||
| CAPITALE SOCIALE | 200.000 | ||
| RISERVA SOVRAPPREZZO AZIONI | 40.000 | ||
| BANCA X C/C | 240.000 | ||
| AZIONISTI C/SOTTOSCRIZIONE | 240.000 | ||
| 01/09/2023 | Ottenimento Mutuo | ||
| BANCA X C/C | 400.000 | ||
| MUTUI PASSIVI | 400.000 | ||
| 31/12/2023 | Assestamento: Ammortamento | ||
| AMMORTAMENTO MACCHINARI | 7.500 | ||
| FONDO AMMORTAMENTO MACCHINARI | 7.500 | ||
| 31/12/2023 | Assestamento: Rateo su Mutuo | ||
| INTERESSI PASSIVI SU MUTUI | 8.000 | ||
| RATEI PASSIVI | 8.000 |
QUESITO 3
Consegna: Redigere il report per motivare la determinazione del prezzo di vendita del prodotto MRL89 (Costi fissi = euro 4.212.000; BEP al $65\%$ della capacità massima di 200.000 unità). Rappresentare graficamente il BEP e commentare l'andamento in caso di aumento dei costi fissi o diminuzione del prezzo.
Vincoli della traccia e calcoli:
- Capacità produttiva massima: 200.000 unità
- Quantità di equilibrio (BEP): 100 : 65 = 200.000 : x $\rightarrow$ x = (200.000 * 65) / 100 = 130.000 unità
- Costi Fissi Totali (CF): euro 4.212.000
Ipotesi aggiuntive:
Per determinare il prezzo di vendita ($p$), è necessario ipotizzare il costo variabile unitario ($cv$).
- Si ipotizza un costo variabile unitario $cv$ = euro 40,00.
Determinazione del prezzo di vendita:
L'equazione del punto di equilibrio è: $Q = \frac{CF}{p - cv}$
Sostituendo i dati: $130.000 = \frac{4.212.000}{p - 40}$
$p - 40 = \frac{4.212.000}{130.000}$
$p - 40 = 32,40$ (Margine di contribuzione unitario)
$p = 40 + 32,40 = \text{euro 72,40}$
REPORT AZIENDALE
Mittente: Direzione Controllo di Gestione
Destinatario: Direzione Commerciale Beta spa
Oggetto: Determinazione prezzo di vendita prodotto MRL89 e analisi di Break-Even
In riferimento al lancio del prodotto MRL89, si comunica che l'analisi dei costi ha evidenziato oneri di struttura (Costi Fissi) pari a euro 4.212.000. L'obiettivo strategico aziendale fissa il raggiungimento del punto di pareggio (Break-Even Point) al 65% della capacità produttiva massima, corrispondente a un volume di 130.000 unità.
A fronte di un costo variabile unitario stimato in euro 40,00, per garantire la copertura totale dei costi in corrispondenza del volume target, il Margine di Contribuzione unitario deve attestarsi a euro 32,40. Ne consegue che il prezzo di vendita da applicare al mercato è rigorosamente determinato in euro 72,40.
Ogni unità venduta oltre la soglia delle 130.000 unità genererà un utile operativo pari a euro 32,40.
Rappresentazione Grafica del Punto di Equilibrio:
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